So., 19. Sept. | Palazzo dei Congressi

NON CHIAMATELI EROI

Nicola Gratteri, il più noto magistrato anti mafia italiano, conduce inchieste contro l’Ndrangheta, combattendo l’organizzazione in patria e in giro per il mondo. Un fenomeno criminale, quello della ‘Ndrangheta, che tocca in maniera sempre più importante anche la Svizzera.
NON CHIAMATELI EROI

Orario & Sede

19. Sept., 11:30
Palazzo dei Congressi, Palazzo dei Congressi - Lugano

L'evento

La pandemia ci ha fatto toccare con mano cosa significa la limitazione della libertà personale. Ma c’è chi, pur senza il virus, da decenni vive una vita da recluso, sotto scorso, fatta di privazioni e rinunce. È il caso di Nicola Gratteri, il più noto magistrato anti mafia italiano. Gratteri conduce inchieste contro l’Ndrangheta, combattendo l’organizzazione in patria e in giro per il mondo. Un fenomeno criminale, quello della ‘Ndrangheta, che tocca in maniera sempre più importante anche la Svizzera. L’ultima impresa investigativa di Gratteri è il processo Rinascita Scott, definito dalla stampa come il Maxi Processo all’Ndrangheta, un parallelismo con quanto fatto da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con Cosa Nostra.

Nicola Gratteri Nato a Gerace (Locride), dopo aver conseguito la maturità scientifica si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza all'Università di Catania. Si laurea in quattro anni e due anni dopo entra in magistratura. Nel 2009 è procuratore aggiunto a Reggio Calabria, dal 2014 è titolare della Procura di Catanzaro. Con Antonio Nicaso ha scritto numerosi libri tra cui: Fratelli di sangue (Pellegrini 2006), La malapianta (Mondadori 2010), La giustizia è una cosa seria (Mondadori 2011), Male lingue (Pellegrini Editore 2014), Oro bianco (Mondadori 2015), Padrini e padroni (Mondadori 2016), L'inganno della mafia (Rai-Eri, 2017), Fiumi d'oro (Einaudi 2017), La rete degli invisibili (Mondadori 2019), Non chiamateli eroi (Mondadori 2021).

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